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  • DonatellaSilvia Rossi

Camminando


“Vi è al mondo una strada, un'unica strada che nessun altro può percorrere salvo te: dove conduce? Non chiedertelo. Cammina! (F. W. Nietzsche)

Cresciuta come figlia unica, fino all'età di 18. Abbracciata dalla presenza di zie insegnanti e una nonna maestra; dalle carezze di un papà e una mamma impegnati nell'arte di essere genitori.

J. Hillmann indica con " la teoria della ghianda" come sin da piccoli, ognuno di noi metta a fuocoil proprio talento, la propria missione...Insomma il proprio compito da realizzare in questo dinamico piano esistenziale.

Basta osservare le proprie azioni da piccini per comprendere il senso della direzione.....

A me piaceva organizzare una stanzetta di bambole, tutte di fronte a me sedute; dinnanzi una scrivania dove siedevo con una pila di libri e un'agenda utilizzata per appuntare le prime impressioni sugli studenti! Eh già, perchè, anzichè giocare a mamma e figlia, a me piaceva sentirmi mamma un pò di tutti e nell'immaginazione mi piaceva sentirmi e giocare a fare l'insegnante.

Prendevo spunto da zia Luciana (insegnante di inglese) e da zia Cristina ( insegnante di scienze e matematica), anche se il mio super esempio è stata nonna Nella, la maestra ultra centenaria alla quale chiedevo costantemente di raccontarmi ogni dettaglio sulla sua attiva vita da insegnante.

I miei occhi hanno osservato; tutti i miei sensi hanno registrato in memoria esperienze che sono diventate il mio amato presente.

Nella stanzetta adibita a classe la popolazione di studenti era altamente differenziata: Cicciobello africano aveva un'attenzione speciale rispetto a Mammola; ognuno con una sua caratteristica; ad ognuno davo voce differenziando toni e intenti...E nel mentre immaginavo che un giorno sarei diventata nella vita insegnante dal vero!

La voce interiore mi suggeriva di imprendere la via della ricerca sconfinata, senza confini, e donarla perchè nel mio nome è impressa la traccia del mio esserci.

Ho studiato sociologia e antropologia per imparare le arti di come l'essere umano popola il mondo nella sua relazione e attraverso la diversità comunichi. Ho studiato politiche dell'immigrazione perchè ho avuto il presentimento che fosse necessario tuffarsi nel mare della complessità e comprenderne le sue dinamiche. Ho studiato scienze della formazione per poter fino in fondo sentirmi parte della comunità educativa scuola.

E così è stato!...Tirare fuori prezioso dono di essere in vita: educare alla vita...Questo è stato, E' e continuerà ad essere il mio servizio in questo mondo.

Qualsiasi esperienza educativa ha inizio attraverso il contatto che passa per i cinque sensi...E' una naturale legge di natura, alla base di ogni sviluppo di pieno spirito vitale.

L'esperienza della vita passa attraverso un contatto diretto con la vivacità della vita, che indubbiamente richiede attenzione e l'impeto di sapersi stupire della bellezza che madre Natura offre.

La conoscenza è alla base di ogni vissuto in crescita, che non è mai isolato, bensi' connesso ad una totalità le cui parti sono interconnesse. E tale cammino è , per ogni essere umano, diverso perchè ognuno custodisce in sè il proprio sogno da realizzare che inizia da spazi di apprendimento vitali e vivaci, dove ogni senso respira la connessione con pienezza della vita in tutte le sue sfumature di colore.

Accade spontaneamente perchè a un bambino tutto ciò non va spiegato: accade spontaneamente mentre noi educatori abbiamo il solo compito di usare il nostro altrettanto talento per coltivare il dono di essere al mondo nel migliore dei modi possibili.

L'essere umano nasce libero e trascorre la vita in catene, afferma J. J. Rousseau, sostenendo il valore dell'educazione e della missione etica come strade complementari alla crescita di Emilio, giovane che impara a vivere nel mondo ri -appropriandosi del contatto spontaneo con la Natura che offre essa stessa gli insegnamenti necessari all'esperienza dell'essere in vita.

Educazione ed etica sono le vie di sviluppo per l'essere umano...E nei tempi di complesso vivere, memori di corsi e ricorsi storici; di un tempo circolare di eterno ritorno, l'essere umano impara a ricordare da dove viene, chi è; in che direzione voglia andare..Risvegliato il senso di appartenenza ad un mondo che supera le dimensioni apparenti dell'ovvietà, la pratica del buon senso diventa la direzione che illumina cammnini di rinnovata vitalità.

Ce lo ricordano i giovani: ciò che loro sono noi siamo stati ... spensierato il loro agire; nei bambini raccogliamo il senso della vita, che in virtù dell'essere vita, continua ad essere!

Delle Tre Metamorfosi, di F.Nietsche esprime le trasmutazioni vitali:

Il Cammello vive assecondando l'impeto del "io devo"...Egli porta il peso del vivere senza replicare; Il cammello diventa Leone asssecondando l'impeto del' "Io posso"...Il leone, è ancora più solo del cammello; la sua forza di critica e di demolizione della morale è indirizzata verso se stesso e non verso valori sociali. L'esigenza è di rimuovere la pressione del dovere dal proprio inconscio.

Il leone non crea, distrugge, preparando il terreno per la nuova creazione.

E' al fanciullo che è associata la rinascita: io Posso! In assenza di passato, sono inesistenti i valori da accettare, tantomeno quelli da rifiutare; alcun valore esterno a se stesso sopravvive!

Il fanciullo non crea una nuova morale: egli è creatore di un presente sempre nuovo, che diventa un continuo gioco! Danza, ride,coltivando la volontà di potenza, insita nella spontaneità della sua stessa natura....

I cambiamenti più importanti, nascono da profonde crisi...si spolverano residui; si fa pulizia; si lascia andare il vecchio per creare il nuovo. Siamo un pò tutti educatori ...verso noi stessi in primis: tiriamo fuori il meglio di noi stessi er poterlo offrire al mondo...Diventiamo il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo stesso. "Sognai, e vidi che la vita è gioia; mi destai, e vidi che la vita è servizio. Servii, e vidi che nel servire c’è gioia" (Rabindranath Tagore)

Continuo a dedicarmi alla ricerca sconfinata della vita, che si muove principalmente dentro di me e posso osservare fuori di me... la scienza della vita mi ha offerto e continua a guidarmi nei tracciati di vita creativa, con il suo metodo di lettura salutare.

Oggi 4 Settembre, 2020, mentre osservo con attenzione e lucida partecipazione il mio mondo interiore, rinnovo il mio vivace impegno a colorare di arcobaleno la vita che E'

"Gli angeli dei nostri tempi sono tutti coloro che si interessano agli altri prima di interessarsi a se stessi. (Wim Wenders).

A me auguro di coltivare il senso del fare per il mio bene e il bene comune...Ci sono! pronta a donare a me stessa, donare e ancora donare ...Così E'!

E a te che stai leggendo auguro di fiorire nella pienezza della vita che custodisci dentro, per il tuo bene, a vantaggio del bene comune!

"Un'anima fine non è quella che è capace dei voli più alti, ma quella che si alza poco e si abbassa poco, e abita però sempre in un'aria e a un'altezza libere e luminosa".F. W. Nietzsche







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